Mi piacerebbe inaugurare una sezione dedicata alle recensioni di dischi di cantanti o gruppi Irish, che va oltre alla semplice segnalazione ma che consiglia direttamente con una recensione un disco, nuovo o vecchio che sia.
Vorrei iniziare segnalando con tre mie micro recensioni (e si vede, non sono mica un giornalista

), tre dischi usciti da poco che mi sono piaciuti molto.
- Indice recensioni
1° -
The swell season
Glen Hansard & Marketa Irglova
Disco solista di Glen Hansard con la collaborazione della pianista Marketa Irglova.
Personalmente ritengo questo un gran disco, forse basterebbe ascoltare la tenera ballata "This Low" dove Glen Hansard intreccia la sua voce e la sua chitarra acustica molto folk con le melodie in pianoforte e violino di Marketa Irglova per essere ripagati dell'acquisto.
Il progetto è stato realizzato nella Rep. Ceca dove I Frames hanno un folto numero di fans e terra di origine della Irglova, ma non si può non pensare ad altro che all'Irlanda ascoltando le 10 bellissime tracce.
In definitiva un disco veramente godibile e con atmosfere sognanti.
http://www.theframes.ie/
2° -
Cost
The Frames
Dopo il progetto solista Glen Hansard torna alla grande con il suo gruppo, è il sesto disco in studio, l'energia sprigionata dal gruppo è palpabile e le canzoni sono adattissime ad essere suonate dal vivo, grandi ballate e pezzi rock.
Falling Slowly e When Your Mind's Made Up sono prese dall'esperienza solista di Glen e diventano patrimonio del gruppo.
Le mie preferite del disco sono sicuramente Falling slowly, Rise (da brividi) e Sad songs, appoggio chi ha detto che i Frames sono un misto tra i Radiohead e Damien Rice, in Irlanda sono famosi ma da noi non riescono a sfondare eppure lo meriterebbero molto più di altri.
http://www.theframes.ie/
3° -
9
Damien Rice
Il nuovo lavoro di Damien, dopo 4 anni dal capolavoro "O", si chiama "9" (da cui si evince un gusto per la sintesi) ed è un disco molto complesso.
Il secondo disco è sempre il più difficile da realizzare, le radici del primo si intravedono ancora, voce e chitarra fanno da filo conduttore, la splendida voce di Lisa Hannigan fornisce non solo controcanti, ma Rice stupisce addirittura come nel caso di "Me, My Yoke + I" con attacchi rock che non ti aspetti.
Personalmente lo trovo un bel disco, superiore alla media, inferiore a "O" ma quello era una perla irripetibile, ma basta ascoltare il brano di apertura con un duetto tra Damien e Lisa per essere estasiati.
Da ascoltare sorseggiando una bella tazza di tè fumante in una giornata di inverno.
"yesterday you asked me to write you a pleasant song
i'll do my best now but you've been gone for so long
the window's open now and the winter settles in
we'll call it christmas when the adverts begin
i love your depression and i love your double chin
i love most everything you bring to this offering"
the animals were gone
http://www.damienrice.com/