Be, che dire, ho ascoltato Wind In The Wires e sono rimasto folgorato, è difficile che un artista e la sua musica mi conquistino in maniera così diretta come ha fatto Patrick Wolf.
Le melodie sono da subito ammalianti e si insinuano in testa non ti lasciano facilmente, la voce ricorda, come una recensione che ho letto, quella di David Bowie da giovane (e in effetti anche Marc Almond), molto dark e suadente, lo consiglio vivamente a tutti e mi dispiaccio di non averlo ascoltato prima di ora. Cercherò adesso di procurarmi anche Licantropy.